di Riccardo Picone
CARINI. Si è svolto questa mattina, nella prestigiosa cornice dell'Aula consiliare del Comune di Carini all'interno del Palazzo di Città in Corso Umberto I, un importante tavolo tecnico e istituzionale incentrato sul futuro della mobilità del comprensorio. Al centro del dibattito, intitolato "Collegamenti viari e infrastrutture a servizio delle eccellenze mediche e imprenditoriali di Carini", la stringente necessità di adeguare le reti di trasporto a supporto del forte polo industriale e del nascente centro di ricerca medica d'avanguardia del territorio. Incontro cruciale nell’Aula Consiliare del Comune per ridisegnare la mobilità del territorio. Presenti i vertici di Regione, Anas, Trenitalia e Fondazione Ri.Med. Conclude l'Assessore regionale Alessandro Aricò. I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali del Sindaco di Carini, Rossella Covello, la quale ha espresso profonda soddisfazione per la sinergia creatasi tra l'amministrazione locale e i massimi organi regionali e nazionali. Il Sindaco ha evidenziato come la modernizzazione infrastrutturale non sia più solo un'opzione, bensì una priorità assoluta per garantire che l'espansione economica e scientifica dell'area non rimanga soffocata da una rete viaria ormai satura.
A moderare l'incontro, scandendo i tempi dei numerosi e qualificati interventi, è stato il consigliere comunale Luca Tantino, che ha sottolineato il ruolo strategico di Carini come snodo nevralgico della Sicilia occidentale, sospinto sia dalla storica vitalità imprenditoriale sia dagli investimenti internazionali nella sanità e nella ricerca.
Tra i contributi tecnici di maggior rilievo spicca quello dell'ingegnere Duilio Alongi, Dirigente generale del Dipartimento Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità (DRT) della Regione Siciliana, affiancato da una delegazione di funzionari e dirigenti dello stesso dipartimento. Alongi ha illustrato la pianificazione strategica della Regione, confermando lo stanziamento di risorse mirate alla fluidificazione del traffico e al potenziamento dei nodi di interscambio dell'area carinese.
Il comparto ferroviario ha visto protagonista Pasquale Cammisa, Direttore regionale di Trenitalia, il quale ha tracciato le linee guida per un incremento delle frequenze dei collegamenti e una migliore integrazione tra la rete ferroviaria metropolitana e il nascente polo della Fondazione Ri.Med, rappresentata in aula dal Segretario generale Emanuele Insinna. Il centro di ricerca Ri.Med, destinato a diventare un punto di riferimento globale per le biotecnologie e la medicina rigenerativa, necessita infatti di una mobilità rapida, sostenibile ed efficiente sia per il personale scientifico che per i pazienti.
Sul fronte stradale e autostradale, Silvio Canalella, Responsabile regionale Grandi investimenti per Anas, ha fatto il punto sui progetti in itinere e sulle opere di manutenzione straordinaria e potenziamento degli svincoli autostradali della A29, fondamentali per smaltire il pesante flusso di merci delle imprese locali.
Le conclusioni della giornata sono state affidate all'Onorevole Alessandro Aricò, Assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità. Nel suo discorso conclusivo, l'Assessore ha ribadito il massimo impegno del governo regionale nel sostenere Carini: «Questo territorio rappresenta un modello virtuoso in cui la sanità d'eccellenza e l'imprenditoria camminano di pari passo. È nostro preciso dovere morale e politico fare in modo che le infrastrutture corrano alla stessa velocità delle nostre menti e delle nostre aziende migliori».
La sfida per il futuro di Carini è lanciata: dalle parole si passa ora alla fase operativa, con scadenze precise e un monitoraggio costante per l'apertura dei cantieri che ridisegneranno il volto della mobilità locale.



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