«Continuiamo a investire con decisione nelle eccellenze della ricerca siciliana perché è dall’innovazione che passa la crescita economica della nostra Isola - afferma il presidente della Regione, Renato Schifani - Sostenere progetti di livello internazionale significa creare nuove opportunità per il territorio, attrarre competenze e rendere la Sicilia sempre più competitiva nei settori ad alto contenuto tecnologico.
Ismett rappresenta un'enorme risorsa nel campo della sanità e della ricerca, una realtà che cresce e che va sostenuta».
«Attraverso il programma Fesr stiamo costruendo un ecosistema dell’innovazione - aggiunge l’assessore alle Attività produttive Edy Tamajo - capace di mettere in rete università, centri di ricerca, sistema sanitario e imprese. RI-HEALTH rappresenta un investimento strategico perché punta sulla medicina di precisione e sull’intelligenza artificiale, tecnologie destinate a rivoluzionare la prevenzione, la diagnosi e le cure. È questa la direzione che vogliamo dare allo sviluppo della Sicilia: sostenere ricerca, trasferimento tecnologico e innovazione per generare crescita, occupazione qualificata e nuove opportunità».
RI-HEALTH ha ottenuto un contributo di 15.968.676,26 euro, a fronte di un costo complessivo di 19.960.845,33 euro, e nasce d’intesa fra l’Ismett e la Fondazione Ri.Med per valorizzare e accrescere il potenziale di ricerca del polo biomedico che sta sorgendo nel comprensorio della città metropolitana di Palermo e in particolare a Carini e per favorire lo scambio di know-how con la comunità scientifica e il trasferimento tecnologico verso le imprese del territorio. Questo progetto punta a realizzare un sistema aperto e integrato per la medicina di precisione e l'intelligenza artificiale applicata alla salute, capace di attrarre ricercatori e aziende nazionali e internazionali.

Nessun commento:
Posta un commento