Roadshow "L'Italia che Crea": Palermo Capitale dell'Artigianato e delle Indicazioni Geografiche Protette

Roadshow "L'Italia che Crea"
di Riccardo Picone 

PALERMO, 10 Luglio 2026 – Si tiene oggi a Palermo, presso la Sala Terrasi della Camera di Commercio di Palermo Enna, la tappa cruciale del roadshow nazionale "L'Italia che Crea – Tra Tradizione e Innovazione". L'evento, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) in collaborazione con le istituzioni europee, mette al centro del dibattito il rivoluzionario Regolamento (UE) 2023/2411, volto a estendere la protezione delle Indicazioni Geografiche (IG) ai prodotti artigianali e industriali d'eccellenza.

I Saluti Istituzionali e l'Apertura dei Lavori

La giornata si è aperta con gli interventi dei massimi rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali, concordi nel definire la nuova normativa una svolta storica per il tessuto produttivo siciliano. Ad accogliere la platea è stato Alessandro Albanese, Presidente della CCIAA Palermo Enna, seguito da Edmondo Tamajo, Assessore delle attività produttive della Regione Siciliana, che ha ribadito il supporto della governance regionale verso i distretti storici dell'isola.

Il Sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha espresso grande orgoglio per la scelta della città come sede dell'incontro, evidenziando il ruolo del capoluogo come incubatore di identità culturale e imprenditorialità. A chiudere i saluti istituzionali, Amedeo Teti, Capo Dipartimento per il Mercato e la Tutela del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha delineato le strategie nazionali volte a blindare e promuovere il brand Italia sui mercati esteri.

Il Quadro Europeo: Keynote Speeches

La sessione tecnica ha beneficiato delle relazioni di esponenti di primo piano delle istituzioni comunitarie. Nathalie Berger, Direttrice della Direzione Generale del Mercato Interno, dell'Industria, dell'Imprenditorialità e delle PMI presso la Commissione Europea, ha spiegato gli obiettivi macroeconomici della riforma, mirata a tutelare i produttori dalle pratiche di concorrenza sleale e contraffazione.

Subito dopo, Andrea Di Carlo, Vice Direttore Esecutivo dell'Ufficio dell'Unione Europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO), ha illustrato gli strumenti operativi e i percorsi di registrazione semplificati che consentiranno alle micro e piccole imprese di accedere alle tutele legali sovranazionali.

Il Dibattito con le Associazioni di Categoria

La tavola rotonda, sapientemente introdotta e moderata da Antonio Lirosi, Direttore Generale per la Proprietà Industriale e dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del MIMIT, ha visto un fitto confronto tra i rappresentanti del mondo datoriale e sindacale. Al tavolo degli interventi si sono susseguiti:

  • Guido Barcellona (Segretario Generale CCIAA Palermo Enna)
  • Maria Grazia Bonsignore (Presidente Movimento Donne Impresa, Confartigianato Imprese)
  • Orazio Platania (Vice Presidente Vicario CLAAI)
  • Angelo Scalzo (Presidente Nazionale Lavorazioni Artistiche del Legno, Marmo e Vetro, CNA)
  • Maurizio Pucceri (Coordinatore Casartigiani Sicilia)
  • Rosadea Fiorenza (Confapi)

Dal dibattito è emersa l'esigenza unanime di affiancare gli artigiani nell'iter burocratico e di digitalizzazione per sfruttare appieno i benefici del nuovo marchio di tutela.

Le Eccellenze del Territorio e le Best Practices

La parte più viva dell'incontro è stata dedicata al racconto delle eccellenze siciliane, modelli produttivi capaci di coniugare un saper fare millenario con i moderni standard di mercato. Grande risalto è stato dato al comparto della ceramica artistica, asse portante dell'economia locale, rappresentato da Giorgio Vanadia (Presidente Distretto Produttivo Ceramiche Made in Sicily), insieme ai sindaci dei comuni simbolo di questa tradizione: Fabio Roccuzzo (Sindaco di Caltagirone) e Francesco Re (Sub-commissario e Sindaco di Santo Stefano di Camastra).

Spazio anche all'eccellenza orafa con Marco Cuppari (Distretto Produttivo Orafi e Argentieri Siciliani), alla moda identitaria con Flavia Pinello (Distretto Mythos Fashion District) e, infine, all'affascinante iconografia tradizionale raccontata da Michele Ducato, noto maestro e pittore del Carretto Siciliano.

Conclusioni

I lavori si sono conclusi con la sintesi di Dario Cartabellotta, Dirigente Generale del Dipartimento delle Attività Produttive della Regione Siciliana. Il messaggio emerso dal capoluogo è chiaro: il nuovo regolamento UE non rappresenta un mero vincolo normativo, bensì lo scudo legale e il trampolino economico necessario per proiettare l'autenticità e l'alto artigianato siciliano nel futuro dei mercati globali.

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