"Villetta dei cento cani" a San Giuseppe Jato, il sindaco Siviglia: “Il blitz della Procura nasce dalle nostre ordinanze ignorate. Ora aiutateci ad adottarli"

San Giuseppe Jato – Il sindaco di San Giuseppe Jato, Giuseppe Siviglia, interviene ufficialmente sulla complessa vicenda della villetta di viale dei Pini, dove sono stati sequestrati circa cento cani. “Desidero fare chiarezza una volta per tutte: il blitz coordinato in modo brillante dalla Procura e dai carabinieri non nasce dal nulla. È scattato perché un anno e mezzo fa abbiamo segnalato il fatto agli uffici inquirenti, dopo che la mia amministrazione aveva firmato l’ennesima ordinanza sindacale, imponendo ai proprietari di ripulire la villa e mettere in salvo gli animali. Anche in passato erano stati emessi provvedimenti simili, rimasti purtroppo sempre lettera morta”. 
I fatti: “Quando i proprietari hanno ignorato anche la mia ordinanza e sono scaduti i termini, ho fatto l’unica cosa che la legge mi imponeva di fare: ho preso le carte e le ho inviate alla Procura della Repubblica per far scattare l’intervento forzato. I magistrati si sono mossi partendo proprio da qui, oltre che dalle segnalazioni dei vicini e dai controlli dei carabinieri”. “Quello che si sta svolgendo in queste ore è un intervento delicatissimo – aggiunge Siviglia -. Spostare e mettere in sicurezza cento animali, gestendo al contempo una situazione umana complessa, richiede tempo e professionalità. Le operazioni sono ancora in corso e non finiranno domani mattina. Per questo chiedo a tutti, soprattutto sui social e sui media, di fermare i giudizi affrettati. I processi online rischiano solo di intralciare un lavoro difficile. Infine un appello: “Ora però dobbiamo pensare al futuro di questi animali ed è la cosa che mi sta più a cuore. Lancio un invito sincero a tutte le associazioni e a chiunque ami gli animali: adottate questi cani. Aiutateci a dare loro una nuova vita e a fargli dimenticare gli anni di sofferenza e di privazioni che hanno vissuto in quella villetta”.

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