La raccolta diventa così il primo vero incontro con questa terra: con la sua altitudine, i suoi suoli vulcanici, le sue escursioni termiche e quella forza del paesaggio etneo che da secoli modella uomini, vigne e vini. «Abbiamo imparato a conoscere la nostra terra. Ora abbiamo scelto di ascoltarne un’altra - afferma Maria Grazia Brunetti, Ceo di Casa Grazia - Dal Biviere all’Etna non cambia la filosofia di Casa Grazia: cambia il paesaggio, cambia la terra, cambia la sfida. Rimane la stessa attenzione alla vigna e la volontà di lasciare che sia il territorio a parlare. Un progetto aziendale di lungo termine che oggi si arricchisce di un importante tassello che ho desiderato a lungo. Non è stato un caso infatti la scelta della pietra lavica nella pavimentazione esterna della cantina di Casa Grazia, nel 2021. Segno del forte potere evocativo della roccia vulcanica e del suo profondo legame con la storia della Sicilia che ci ha affascinato da sempre e che oggi diventa realtà grazie all'impegno ed all'entusiasmo della mia famiglia, di mio marito e di Emilio, Miryam e Martina. Un progetto che si svilupperà gradualmente e presenterà appieno i suoi frutti negli anni a venire». Casa Grazia ha acquistato 7 ettari di cui 4,5 vigneto (3,8 di Nerello Mascalese e 0,7 di Carricante) , 2 di uliveti e mezzo ettaro di altri terreni. La prima vendemmia sull’Etna, per Casa Grazia, non è dunque un punto di arrivo, ma l'incipit di un racconto ancora da scrivere.
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Casa Grazia al via il progetto vitivinicolo sull'Etna con la raccolta di Nerello Mascalese
Etna 4 settembre 2026 - Ci sono vendemmie che segnano un’annata e vendemmie che segnano una storia. Per la famiglia Brunetti di Casa Grazia, la prima vendemmia sull’Etna è l’inizio di una nuova storia. Dopo aver costruito la propria identità tra le vigne della Riserva Naturale del Lago Biviere di Gela, il più grande lago salato costiero della Sicilia, dove dal 2005 la famiglia Brunetti racconta nel calice il rapporto profondo tra Lago, Terra e Mare, oggi l’azienda apre un nuovo capitolo del proprio percorso e porta il proprio sguardo sul versante nord dell’Etna.A Passopisciaro, nel territorio di Castiglione di Sicilia, prende forma una nuova sfida: confrontarsi con la viticoltura di montagna, con un paesaggio e un terroir profondamente diversi da quelli che hanno dato origine all’identità di Casa Grazia. È qui che arriva il momento della prima vendemmia. Un gesto antico, ma per Casa Grazia completamente nuovo.
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