Cardiacto 2026, Cecchi: “Nuove opzioni farmacologiche per il trattamento della cardiomiopatia ipertrofica”

Nella prima giornata del Congresso Cardiacto Franco Cecchi, Professore Associato di Malattie Cardiovascolari all’Università degli Studi di Firenze, ha affrontato il tema della cardiomiopatia ipertrofica e la cura con i nuovi famaci. “La cardiomiopatia ipertrofica sarà sempre più diagnosticata – commenta Cecchi - perché non è una malattia rara. E’ presente soprattutto nella popolazione adulta e giovane, non tanto nei bambini. Prima avevamo solamente farmaci convenzionali che in parte riuscivano a moderare i sintomi. Oggi abbiamo finalmente dei farmaci che agiscono veramente sul difetto che è alla base della cardiomiopatia ipertrofica e riescono a modulare, a ridurre la potenza del cuore. I pazienti migliorano nettamente, migliorano i loro parametri ecocardiografici e soprattutto biologici. Il primo lavoro che ha dimostrato i benefici è uscito poco tempo fa e quindi ne sentiremo parlare e saranno messi a disposizione dei cardiologi e in futuro anche dei medici di famiglia”.

Nessun commento:

Posta un commento