Croce Rossa Caltanissetta: il 4 novembre il corso BLS-D laico aperto a tutti

Imparare oggi per salvare una vita domani: alla Croce Rossa di Caltanissetta il corso BLS-D per tutti
Mercoledì 4 novembre, nella sede di Via Xiboli, il Comitato di Caltanissetta della Croce Rossa Italiana apre a tutti il corso BLS-D laico: rianimazione cardiopolmonare, uso del defibrillatore e manovre di disostruzione per adulti, bambini e lattanti. Attestato valido due anni e spendibile nei concorsi pubblici.
CALTANISSETTA – Bastano poche ore per imparare i gesti che possono fare la differenza tra la vita e la morte. Mercoledì 4 novembre 2026, a partire dalle 9:30, il Centro di Formazione del Comitato di Caltanissetta della Croce Rossa Italiana organizza nella propria sede di Via Xiboli 345 il corso BLS-D laico, adulto e pediatrico, con disostruzione delle vie aeree.
Il corso è pensato per chi non ha una formazione sanitaria: genitori e nonni, insegnanti ed educatori, allenatori e istruttori sportivi, lavoratori, studenti. Non servono prerequisiti. Bastano la voglia di imparare e una mattinata del proprio tempo.
Il Comitato di Caltanissetta è presente ogni giorno sul territorio con servizi concreti. Il soccorso e il trasporto sanitario in ambulanza, il recupero e la distribuzione di generi alimentari, l'assistenza alle persone più fragili: dietro ogni attività ci sono volontari e operatori formati.
La formazione della popolazione è parte della stessa missione. Ogni cittadino che impara le manovre salvavita rende la propria comunità più preparata e più sicura. È questo il compito del Centro di Formazione del Comitato, che porta le competenze del soccorso fuori dalle ambulanze e dentro le case, le scuole e i luoghi di lavoro.
In Italia si contano ogni anno circa 60.000 arresti cardiaci fuori dall'ospedale. Secondo i dati italiani dello studio europeo EuReCa Three, sopravvive appena il 6,6% delle persone colpite. Il tempo è il fattore decisivo: per ogni minuto senza rianimazione e senza defibrillazione, le probabilità di sopravvivere calano fino al 10%.
L'arresto cardiaco colpisce all'improvviso, in casa, per strada, al lavoro, durante una partita. Il primo a trovarsi accanto alla vittima è quasi sempre un familiare, un collega, un passante. I minuti tra la chiamata al 112 e l'arrivo dell'ambulanza sono quelli in cui si decide tutto.
In quei minuti servono due gesti. Le compressioni toraciche mantengono il sangue in circolo verso cervello e cuore. Il defibrillatore semiautomatico (DAE) può riportare il cuore a un ritmo efficace: guida chi lo usa con istruzioni vocali ed eroga la scarica solo se è necessaria.
La Legge 116 del 2021 ha reso obbligatori i defibrillatori negli uffici pubblici aperti al pubblico, nelle stazioni, negli aeroporti e nei porti. La stessa legge consente a chiunque, in assenza di personale formato, di usare il DAE davanti a un sospetto arresto cardiaco. Ma un defibrillatore salva vite solo se c'è qualcuno che sa riconoscere l'emergenza e non ha paura di intervenire.
È questo il punto: rianimare non è un compito riservato a medici e soccorritori. È un gesto di cittadinanza che tutti possono e dovrebbero saper fare.
Il corso dedica ampio spazio all'età pediatrica, con il PBLS-D (rianimazione e defibrillazione nel bambino) e le manovre di disostruzione delle vie aeree per adulti, bambini e lattanti. Secondo la Società italiana di medicina di emergenza e urgenza pediatrica (Simeup), il soffocamento è all'origine di circa una morte accidentale su quattro in età pediatrica.
Un boccone andato di traverso, un pezzo di giocattolo, un acino d'uva: bastano pochi secondi perché le vie aeree di un bambino si chiudano. In quei secondi nessuna ambulanza può arrivare in tempo. A fare la differenza è chi è presente: a tavola, al parco, all'asilo, a scuola.
Le manovre cambiano con l'età. Nel lattante si alternano colpi tra le scapole e compressioni sul torace; nel bambino più grande e nell'adulto si alternano colpi dorsali e compressioni addominali. Sono tecniche che vanno provate con le mani, non solo lette: al corso si imparano su manichini di adulto, bambino e lattante, sotto la guida degli istruttori della Croce Rossa.
Anche la prevenzione conta. Alimenti piccoli, tondi e lisci, come wurstel, uva, pomodorini e mozzarelline, vanno tagliati per il lungo prima di darli ai più piccoli.
«Troppe persone non sopravvivono a un arresto cardiaco perché, nei primi minuti, nessuno interviene. Non per mancanza di cuore, ma per paura di sbagliare», dichiara Santina Sonia Bognanni, presidente del Comitato di Caltanissetta della Croce Rossa Italiana. «Con questo corso vogliamo togliere quella paura. In poche ore chiunque può imparare a riconoscere un arresto cardiaco, a fare le compressioni, a usare un defibrillatore e a liberare le vie aeree di un bambino che soffoca».
«Pensiamo soprattutto ai genitori, ai nonni, agli insegnanti e a chi ogni giorno lavora con i più piccoli», prosegue la presidente. «Una comunità in cui tante persone sanno cosa fare è una comunità più sicura per tutti. È il senso stesso della Croce Rossa: esserci dove c'è bisogno. E spesso il primo soccorritore non indossa una divisa: è semplicemente chi si trova lì. Vi aspettiamo il 4 novembre».
Al termine della giornata i partecipanti ricevono l'attestato ufficiale della Croce Rossa Italiana, valido due anni. Il titolo è valido per i concorsi pubblici, dove la formazione al primo soccorso e all'uso del defibrillatore può essere valutata secondo quanto previsto dai singoli bandi.
Un'opportunità in più, quindi, per chi si prepara a selezioni nella sanità, nella scuola o nella pubblica amministrazione. Ma soprattutto una competenza che resta: quella di sapere cosa fare quando ogni secondo conta.
Il corso si terrà mercoledì 4 novembre 2026, a partire dalle 9:30, nella sede del Comitato di Caltanissetta della Croce Rossa Italiana, in Via Xiboli 345. La quota di partecipazione è di 60 euro.
Le iscrizioni si effettuano online sul sito del Centro di Formazione del Comitato, www.cri.caltanissetta.it/it/centro-di-formazione, oppure inquadrando il QR code sulla locandina. Per informazioni: telefono 0934 25999, email caltanissetta@cri.it, sito www.cri.caltanissetta.it.

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