Femminile Plurale, quando la risata diventa una riflessione sulla donna

i Fabrizio Gaetano Verruso

Dopo il successo di Incastrati, la fortunata serie Netflix di Ficarra e Picone che l’ha resa la “suocermamma” con il suo celebre ciambellone e più popolare d’Italia, Mary Cipolla torna in scena con Femminile Plurale, spettacolo comico-brillante-musicale prodotto da Fata Morgana e realizzato insieme alle Serio Sisters.
Messo da parte, appunto, almeno per una volta, l’iconico ciambellone della signora Antonietta, Mary Cipolla sforna questa volta uno spettacolo che ha nella pluralità dell’universo femminile il suo filo conduttore. Tre donne in scena, tre sensibilità e una molteplicità di linguaggi che si incontrano tra comicità, musica, satira, poesia e momenti di più intensa riflessione.
E Mary, autentica “dottoressa della risata”, sa bene come dosare la "medicina della comicoterapia"! La sua comicità, conosciuta e apprezzata dal pubblico palermitano ma anche da quello romano, trova nella irresistibile signora Lo Piccolo uno dei suoi personaggi più esilaranti. Ma Mary Cipolla è anche attrice capace di cambiare registro, passando dal sorriso alla dimensione più drammatica e affrontando temi come il ruolo sociale della donna, la libertà, la legalità e le contraddizioni di una condizione femminile che, soprattutto in Sicilia, può assumere talvolta sfumature particolari.
A darle voce e ritmo ci sono le Serio Sisters, duo canoro ben capace di attraversare quasi un secolo di musica, contribuendo a quella contaminazione di generi che è una delle caratteristiche dello spettacolo. Il canto diventa così parte integrante del racconto, alternandosi alla parola, alla satira e alla comicità.
Da Eva alla donna contemporanea, Femminile Plurale prova dunque a raccontare un universo tutt’altro che scontato: una riflessione che non rinuncia mai all’ironia e che, proprio attraverso la risata, invita a guardare con maggiore attenzione alle tante sfaccettature dell’essere donna oggi (e ieri, tra differenze e fondamentali senza tempo).
E così, tra una risata e una canzone, anche i temi più seri trovano infine una sintesi poetica nei versi di Edoardo Sanguineti e nella sua Ballata delle donne.
Uno spettacolo Femminile plurale, insomma, che promette di funzionare anche come una divertente seduta collettiva di "comicoterapia" come chiosa Mary Cipolla. E non soltanto per le donne: in platea sono attesi anche i tanti “sostantivi maschili”, (gli spettatori!) che avranno certamente più di un motivo per applaudire la comicità di Mary Cipolla e la bravura canora delle Serio Sisters.
In scena al Teatro Agricatus, domani 7 ottobre, alle 21.

1 commento:

  1. Pratico la "Cipolla" da più di 30 anni e con lei ho conosciuto i vantaggi della "Comicoterapia" che ormai mi accompagna anche nelle mie attività quotidiane. Posso solo dire che la genuita' dei suoi testi per nulla volgari ed adatti a tutti i tipi di pubblico, dal più adulto al più giovane sono spunti di riflessione della vita quotidiana. In questo spettacolo in particolare si apprezza tantissimo il talento canoro delle sorelle Sisters che accompagnano ed assecondano lo spettacolo. Io ritorno a vederlo perché mi diverto e mi fa stare bene.

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