Nel dettaglio, la misura M7-I17 del Pnrr punta a sostenere interventi di riqualificazione dell’involucro degli edifici (cappotti termici e infissi), la sostituzione degli impianti termici e l’installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili, tra cui fotovoltaico e solare. L’obiettivo è quello di ridurre i consumi di almeno il 30 per cento, contribuendo a migliorare la qualità della vita delle famiglie residenti.
«La riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica – spiega l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò – è un investimento importante per la Sicilia. Intervenire sugli edifici esistenti significa rispondere alle esigenze delle famiglie, migliorare le abitazioni e ridurre i consumi energetici. Il programma del governo Schifani per gli Iacp siciliani dimostra l’importanza di una programmazione capace di utilizzare le opportunità offerte dai finanziamenti europei. Gli Iacp hanno ricevuto quasi 143 milioni per 13 progetti, altri 15 sono ammissibili al finanziamento. Un ringraziamento e i miei complimenti vanno allo Iacp di Catania, che si è distinto per la qualità del lavoro svolto e la capacità progettuale dimostrata. Ora siamo alla fase realizzativa, che richiederà un lavoro coordinato tra tutti i soggetti coinvolti, affinché gli investimenti producano benefici duraturi sul territorio».
Oltre ai 13 progetti ammessi al cofinanziamento, che coinvolgono circa duemila famiglie in tutta la Sicilia, sono state escluse a causa dell’esaurimento delle risorse altre 15 proposte presentate dagli Iacp di Messina, Catania, Enna, Ragusa, Siracusa e Acireale. Catania, in particolare, si è vista respingere due proposte relative a 290 abitazioni, per un valore complessivo di 24,18 milioni di euro. Si tratta, in ogni caso, di interventi che hanno già completato l’iter amministrativo e progettuale e che, quindi, in presenza di ulteriori fondi potrebbero rapidamente diventare operativi e cantierabili.
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