La Festa d’Autunno di Badia Grande a “La Comunità che Accoglie” di Marsala

Musica, condivisione e solidarietà all’Open Day del centro per persone senza dimora di Marsala, gestito dalla Cooperativa Sociale Badia Grande, in contrada Madonna Cava Bufalata.
“La Comunità che Accoglie” di Marsala ha aperto le proprie porte alla città con una Festa d’Autunno all’insegna della musica, della condivisione e dell’inclusione sociale. La Cooperativa Sociale Badia Grande, che gestisce il centro di accoglienza per persone senza dimora in contrada Madonna Cava Bufalata, ha trasformato l’open day in un’occasione di incontro e conoscenza reciproca, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra la struttura e il territorio. Il pomeriggio è stato accompagnato dalla musica della Libera Orchestra Popolare di Marsala e si è concluso con un momento conviviale durante il quale sono stati condivisi dolci tipici autunnali, preparati dagli ospiti insieme agli operatori della struttura.
Numerosa la partecipazione della cittadinanza e delle istituzioni. Presenti l’assessora ai Servizi sociali Anna Caliò, il Presidente del Consiglio comunale Giovanni Maniscalco e i consiglieri comunali Lillo Giasone, Mario Rodriguez e Daniele Bertolino. Hanno preso parte all’iniziativa anche rappresentanti delle associazioni del Terzo Settore, gruppi scout e le équipe del progetto SAI Marsala, anch’esso gestito dalla cooperativa Badia Grande.
“Abbiamo voluto organizzare un pomeriggio di musica, condivisione e piccoli gesti di attenzione, nella convinzione che l’accoglienza si costruisca anche attraverso le relazioni e la capacità di creare nuove reti di solidarietà”, spiega Greta Margagliotti, coordinatrice del progetto e vicepresidente della Cooperativa Badia Grande. “L’obiettivo era far conoscere alla città il progetto e il lavoro che quotidianamente viene svolto al suo interno, oltre a rafforzare la rete territoriale. Ringraziamo quanti hanno accolto il nostro invito e, in particolare, la Libera Orchestra Popolare, sempre disponibile nei confronti delle iniziative della Cooperativa Badia Grande. Un riconoscimento speciale va anche a tutta l’équipe multidisciplinare che, con impegno e sensibilità, accompagna ogni giorno gli ospiti nei loro percorsi”.
Sul significato dell’accoglienza e sugli obiettivi del progetto si è soffermata Valentina Villabuona, operatrice legale della struttura: “Il nostro obiettivo non è soltanto prenderci cura delle persone accolte e rispondere ai loro bisogni immediati, ma accompagnarle in un percorso che consenta loro di ritrovare autonomia, dignità e un proprio posto nella società. Lavoriamo per costruire insieme a ciascun ospite un progetto individuale di reinserimento sociale, che passa dalla ricerca di un lavoro e di una soluzione abitativa fino alla ricostruzione dei legami familiari e delle relazioni sociali”.
Un impegno che si inserisce nell’esperienza maturata da Badia Grande in quasi venticinque anni di attività nel settore dell’accoglienza e dell’inclusione. “Offrire un letto e un pasto è certamente importante, ma non basta. Le persone che incontriamo portano con sé storie difficili, fragilità, solitudini e legami spesso interrotti. L’accoglienza deve essere soprattutto ascolto, accompagnamento e costruzione di nuove opportunità”, ha aggiunto Villabuona.
La Festa d’autunno è stata così molto più di un semplice momento conviviale: un’occasione per avvicinare la città a questa nuova realtà e per ricordare che dietro ogni situazione di marginalità esiste una persona, con una storia, dei bisogni e il diritto a immaginare un futuro diverso. È questa la sfida de “La Comunità che Accoglie”: trasformare una condizione di emergenza abitativa in un percorso concreto di inclusione e autonomia, facendo dell’accoglienza una responsabilità condivisa con il territorio.

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