Palermo, Campus Visivo: studenti a basso reddito potranno accedere gratuitamente a visite oculistiche e occhiali da vista

OneSight, la fondazione di EssilorLuxottica, e Università degli Studi di Palermo insieme per rendere la salute visiva più accessibile ai giovani.
Palermo, 19 ottobre 2026 – Una clinica oculistica temporanea allestita all’interno dell’Università degli Studi di Palermo offrirà fino al 30 ottobre visite oculistiche specialistiche gratuite e, se necessario, occhiali da vista fino a un massimo di 1.000 studenti con ISEE inferiore a 10.000 euro. Grazie a Campus Visivo, il progetto promosso da OneSight e dall’Ateneo, si punta ad ampliare l’accesso alla prevenzione e alla cura della vista anche a chi potrebbe rinunciarvi per ragioni economiche. Campus Visivo si inserisce nel quadro del protocollo d'intesa sottoscritto nel marzo 2026 tra OneSight e la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI), con l'obiettivo di estendere l’iniziativa a sempre più Atenei italiani e garantire agli studenti in condizioni di maggiore fragilità economica l'accesso alle cure visive.
Dopo l'esperienza realizzata presso l'Università degli Studi di Roma Tor Vergata, il progetto approda a Palermo, dando continuità a un modello di collaborazione tra università e Terzo settore. La clinica, attiva dal 5 al 30 ottobre, prevede circa 50 visite al giorno.L'attività sanitaria è assicurata dal personale messo a disposizione dall'Università degli Studi di Palermo, sotto il coordinamento della Professoressa Vincenza Maria Elena Bonfiglio, Direttore della Clinica Oculistica Universitaria dell'A.O.U.C. “Policlinico P. Giaccone” di Palermo. Ogni giorno sono impegnati due medici oculisti e due ortottisti, che si avvalgono di strumentazione diagnostica all’avanguardia messa a disposizione da OneSight. Il percorso comprende una prima valutazione refrattiva e una visita oculistica specialistica, al termine della quale gli ottici dei negozi del Gruppo EssilorLuxottica accompagnano gli studenti nella scelta della soluzione visiva più adatta alle loro esigenze. Gli occhiali da vista vengono forniti gratuitamente. Partecipano all'iniziativa anche i volontari di EssilorLuxottica che, donando una giornata di ferie, contribuiscono alle attività di accoglienza, registrazione e assistenza agli studenti.
«Il diritto allo studio non si esaurisce nelle aule dell'università: significa prendersi cura delle persone, rimuovere gli ostacoli e creare le condizioni perché ciascuno possa esprimere il proprio talento. La prevenzione visiva, una visita, l'accesso alle cure possono sembrare gesti semplici, ma incidono profondamente sulla qualità della vita, sull'autonomia e sulla possibilità di studiare al meglio. Per questo servono alleanze tra pubblico e privato, capaci di trasformare la responsabilità sociale in opportunità concrete. Sono felice che l'Università di Palermo abbia scelto di essere parte attiva di questo percorso», dichiara Anna Maria Bernini, Ministra dell'Università e della Ricerca, intervenuta attraverso un videomessaggio.
«Il benessere degli studenti è parte integrante della missione delle università. Garantire il diritto allo studio significa anche creare le condizioni perché ogni studentessa e ogni studente possa affrontare al meglio il proprio percorso, rimuovendo quegli ostacoli, anche economici, che possono incidere sulla salute e quindi sulla qualità dello studio. Campus Visivo va esattamente in questa direzione. Porta la prevenzione dentro l’università e la rende accessibile anche a chi dispone di minori risorse. Dopo l’esperienza di Roma Tor Vergata e oggi con Palermo, l’obiettivo è fare di questo modello una buona pratica da estendere progressivamente agli altri atenei. Come CRUI vogliamo favorire questo percorso, mettendo in rete esperienze e competenze, facendo da ponte tra università e realtà capaci di contribuire concretamente al benessere delle nostre comunità studentesche», sottolinea Laura Ramaciotti, Presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI).
«Il nostro è un Ateneo studente-centrico che concentra le sue energie non solo nel formare i suoi iscritti, ma anche nel prendersene cura – commenta Massimo Midiri, Rettore dell’Università degli Studi di Palermo – Studentesse e studenti sono la nostra risorsa più preziosa. Promuovere il loro benessere con un progetto come Campus Visivo si inserisce nel nostro impegno a rendere UniPa uno spazio più attento alle loro esigenze, con iniziative di prevenzione accessibili direttamente nel contesto universitario. Studiare e vivere nella nostra Università significa entrare a fare parte di una comunità inclusiva, capace di ascoltare, di tutelare la salute e la qualità della vita delle persone che ne costituiscono il valore fondamentale».
«Troppo spesso le difficoltà economiche portano a rimandare controlli e cure che incidono direttamente sulla qualità della vita e sul rendimento nello studio. Con Campus Visivo vogliamo offrire una risposta concreta, portando i servizi di cura della vista direttamente all'interno dell'università e avvicinandoci agli studenti che ne hanno più bisogno. Siamo orgogliosi di realizzare questo progetto insieme all'Università degli Studi di Palermo e di contribuire a costruire un percorso di maggiore inclusione e benessere», Andrea Rendina, Segretario Generale di OneSight EssilorLuxottica Foundation in Italia.
Campus Visivo si inserisce nel percorso di impegno che OneSight porta avanti da diversi anni in Sicilia, attraverso iniziative di prevenzione e assistenza oculistica rivolte alle persone in condizioni di maggiore vulnerabilità. Un'attività avviata con le Giornate della Vista a Catania nel 2023 e a Palermo nel 2024, proseguita nel 2025 con il progetto speciale “Ci Vediamo allo Zen”, nel quartiere palermitano, e ampliata nel 2026 con nuovi interventi. Tra questi, il progetto realizzato a gennaio nel quartiere San Cristoforo di Catania, in collaborazione con la Struttura del Commissario straordinario di Governo per gli interventi infrastrutturali e di riqualificazione sociale, collaborazione che proseguirà a novembre nel quartiere Borgo Nuovo di Palermo.
L'impegno della Fondazione raggiunge anche gli istituti penitenziari: nell'ambito della collaborazione con la Regione Siciliana, dopo le visite effettuate all'inizio del 2026 presso la Casa Circondariale di Piazza Lanza a Catania, sono previsti nuovi interventi presso l'istituto Pagliarelli di Palermo, mentre è allo studio un successivo intervento presso l'Ucciardone. A novembre è inoltre programmata un'iniziativa presso l'Istituto Penale per i Minorenni Malaspina di Palermo, nell'ambito del progetto nazionale sviluppato in collaborazione con il Ministero della Giustizia. Sempre a Palermo, da ottobre 2026 OneSight sostiene un centro oculistico solidale della Fondazione Myra, contribuendo alle sue attività attraverso la donazione di occhiali da vista. Esperienze diverse, accomunate dall'obiettivo di portare la prevenzione e le cure visive direttamente nei luoghi in cui le difficoltà economiche e sociali possono rappresentare un ostacolo all'accesso ai servizi sanitari.
OneSight EssilorLuxottica Foundation
OneSight, la fondazione di EssilorLuxottica, si impegna ad ampliare l’accesso alle cure visive in tutto il mondo, comprese le comunità più remote e meno servite. In linea con la mission di EssilorLuxottica, Empowering Humans, la Fondazione fornisce esami oculistici e occhiali gratuiti e, in collaborazione con ONG, governi e organizzazioni affini, lavora per rafforzare i sistemi locali di assistenza oculistica e sviluppare soluzioni scalabili e di lungo periodo. In qualità di partner globale dell'iniziativa SPECS 2030 dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, OneSight EssilorLuxottica Foundation sostiene l'integrazione della cura della vista nei sistemi di assistenza sanitaria primaria, contribuendo in modo concreto all'accesso universale.

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