Progetto Rural Hub delle Aci: Acireale ha ospitato l’Assemblea partecipativa del Contratto di Fiume e di Costa “Simeto-Alcantara Terre di Aci”

Prosegue l’iter che coinvolge ben 13 comuni del comprensorio jonico-etneo. Acireale - Si è svolta venerdì 27 Febbraio nel Palazzo di città di Acireale l’Assemblea partecipativa del Contratto di Fiume e di Costa “Simeto-Alcantara Terre di Aci”, promossa dal Comune di Acireale in qualità di ente capofila del Contratto. All’incontro hanno preso parte i Sindaci dei Comuni aderenti al Contratto di Fiume, confermando l’impegno istituzionale condiviso verso un percorso che punta alla tutela delle risorse idriche, alla riduzione del rischio idrogeologico e alla valorizzazione del territorio. All’incontro erano presenti anche rappresentanti degli ordini e delle realtà tecniche del territorio, tra cui l’Ordine degli Ingegneri, l’associazione Ingegneri Architetti Acesi e il Collegio dei Geologi.
Accanto alle istituzioni e ai tecnici, hanno partecipato alcune realtà cittadine che hanno tra le proprie finalità l’educazione ambientale e la promozione della partecipazione civica, a testimonianza dell’interesse verso un percorso che intende coniugare competenze specialistiche e coinvolgimento della comunità. La sessione tenuta segue la calendarizzazione prevista dopo la sottoscrizione avvenuta lo scorso 17 settembre nello stesso Palazzo di città di Acireale del Documento di IntentiContratto di Fiume e di Costa denominato “Simeto Alcantara Gal Terre di Aci”, guidato dal GAL Terre di Aci nell’ambito del progetto Rural Hub delle Aci che coinvolge ben13 comuni del comprensorio jonico etneo: Acireale, Aci S. Antonio, Aci Bonaccorsi, Valverde, Aci Catena, Nicolosi, Pedara, Zafferana Etnea, Santa Venerina, Giarre,Riposto, Trecastagni, Viagrande. La costruzione del Contratto di Fiume prosegue ora sul piano tecnico secondo il percorso che, grazie al meticolosolavoro dell’architetto Sebastiano Muglia nel ruolo di coordinatore tecnico, dell’ingegnera Venera Pavone e della geologa Angelita Rigano, prevede la stesura degli elaborati che porteranno alla sottoscrizione dell’Atto di Impegno tra le Parti e l’interlocuzione con l’Autorità di bacino della Regione Siciliana. Il presidente del GAL Terre di Aci e sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, si è detto soddisfatto per il lavoro fin qui realizzato e sicuro che l’Autorità di bacino valuterà positivamente gli sforzi profusi in un contesto segnato dagli effetti dei cambiamenti climatici e dall’urgenza di interventi di prevenzione, in virtù del fatto che il percorso avviato rappresenta di fatto un’assunzione di responsabilità condivisa e un modello di cooperazione istituzionale che guarda oltre i confini amministrativi, puntando su programmazione integrata e visione di lungo periodo. Il Contratto di Fiume, all’interno del complesso progetto Rural hub condotto dal GAL Terre di Aci, costituisce un ulteriore laboratorio attivo di progettazione che, in continuità al Living Lab delle Aci, contribuire allo sviluppo coordinato e proficuo del comprensorio delle Aci.

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