"Il Dalai Lama torna a Palermo, nella "sua" città, nella città che nel 1996 gli ha conferito la cittadinanza onoraria. Ricordo la mia emozione e l'orgoglio di Sindaco di una città che con
quella scelta lanciava un messaggio di futuro, affermava una visione e un cammino che facesse di Palermo non più capitale della mafia, non più capitale soltanto del diritto ma capitale dei diritti, spesso mortificati dal diritto, dalle leggi degli Stati.
quella scelta lanciava un messaggio di futuro, affermava una visione e un cammino che facesse di Palermo non più capitale della mafia, non più capitale soltanto del diritto ma capitale dei diritti, spesso mortificati dal diritto, dalle leggi degli Stati.
