A piazzetta Bagnasco il 30 settembre la presentazione del libro "E fu subito giorno" di Pippo Carollo


Il libro "E fu subito giorno" di Pippo Carollo (Mohicani Edizioni) sarà presentato mercoledì 30 settembre ore 18, in Piazzetta Bagnasco, a Palermo. Con l'Autore, dialogheranno l'avvocato e scrittore Lino Buscemi, le giornaliste Francesca Currieri, Ambra Drago e Gilda Sciortino, il libraio Fabrizio Piazza (responsabile Eventi e Vendite della Libreria Modusvivendi di Palermo). Il libro “E fu subito giorno” è una raccolta di 11 Racconti, scritti dal giornalista siciliano Pippo Carollo nel tempo e che da soli sarebbero andati dispersi o addirittura sarebbero finiti nel dimenticatoio. Tutto questo al fine di divulgare qualcosa di diverso rispetto alla sua prima opera letteraria, il romanzo “Un sogno ad occhi aperti”.In particolare quattro di questi brani, nelle prime intenzioni, erano destinati a diventare racconti a sé, ma il tempo passava e non vedevano la luce, pertanto l’Autore si è deciso di inserirli in questa raccolta.I racconti in questione (“Eravamo quattro amici al bar”, “E all’improvviso apparve lei”, “Diverso” e “La fonte della giovinezza”) avranno un sequel.

Il racconto “La fonte della giovinezza” nasce come Commedia abbozzata da Carollo per la Compagnia teatrale di sfacinnati “Gli annacquati” (gruppo teatrale dilettantistico nato in seno al Cral Amap) ed è finalizzato ad essere trasformato in opera teatrale.

Giuseppe Carollo, detto Pippo, nasce 68 anni fa, nella ridente borgata marinara di Sferracavallo, nota località balneare di Palermo. Laureato in Architettura presso l’Università degli Studi di Palermo, è giornalista pubblicista. Con la casa editrice palermitana Mohicani Edizioni, è autore del romanzo “Un sogno ad occhi aperti” (2017) e del volume “E fu subito giorno” (2026). Attualmente Pippo Carollo è in pensione, dopo essere stato a lungo il responsabile “Relazioni Esterne e dell’Ufficio Stampa” dell’AMAP, azienda che gestisce il ciclo integrale dell’acqua a Palermo e in buona parte della provincia. Riscoperta la pittura, sua antica passione giovanile, si diletta con i pennelli, le spatole, i colori. L’artista è interprete di quella corrente, nata sotto l’egida di Pollok, denominata Action Painting (letteralmente pittura d’azione), uno stile di pittura nel quale il colore viene fatto gocciolare (drip) spontaneamente.













Nessun commento:

Posta un commento